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I Partner

Associazione “Ecomuseo della Pietra Leccese” - ONLUS
L’ecomuseo della Pietra Leccese, nasce come Associazione ONLUS nel 2000, per tutelare, promuovere e valorizzare la cultura materiale della pietra: le tecniche estrattive e di lavorazione, le metodologie di impiego, i territori scavati ed i territori costruiti, le caratteristiche geomorfologiche. Il sito di Cursi è uno dei più interessanti dal punto di vista paleontologico collocato geograficamente e culturalmente al centro del Salento e al centro del Mediterraneo.

Negli anni l’Ecomuseo ha promosso e gestito insieme al Comune di Cursi e con la collaborazione di altri partner locali diverse iniziative di scambio con realtà produttive economiche e sociali simili a livello nazionale e internazionale tese alla valorizzazione della cultura della pietra attraverso rassegne che hanno favorito l’incontro tra la nuova progettualità del design e l’antica manualità artigianale degli scalpellini. Si ricorda la partecipazione alla mostre curate da Ugo la Pietra come “Abitare con arte” a Milano, “Abitare il tempo” a Verona o le mostre presso la Triennale di Milano a cui si è aggiunta la manifestazione annuale “Territori di Pietra”.  Di notevole interesse è stata l’attività di scambio realizzata con l’Ecomuseo della Val Fontanabuona che ha visto, tra l’altro, la realizzazione di una collezione unica di oggetti destinata al merchandising museale utilizzando le pietre estratte nei due territori. In ambito internazionale si evidenziano le esperienze realizzate con Ciutadella de Menorca (Spagna), Malta, gli scambi realizzati con le comunità di Trelazé e Noyant La Grovenier in Francia.

L’ecomuseo della Pietra Leccese negli ultimi due anni ha realizzato d’intesa con il Comune di Cursi e con altri Comuni del Bacino estrattivo diverse iniziative di valorizzazione della cultura materiale della pietra. In particolare si evidenzia la manifestazione organizzata dall’Associazione in collaborazione con il “Comitato TRIOTI” con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Cursi, della Camera di Commercio e dell’ANCI. L’evento prende il nome da quello che fu il più antico insediamento urbano del paese; l’idea nasce dall’intento di valorizzare il territorio attraverso la riscoperta delle antiche tradizioni legate alla gastronomia e alla lavorazione artistica della pietra.  Nell’ambito dell’iniziativa l’Ecomuseo cura la realizzazione della rassegna “Territori di Pietra” dedicata agli operatori della pietra leccese, parte vitale della storia e dell’economia cursiata, che espongono le loro ultime creazioni, in un contesto che unisce tradizione e innovazione. Nel suggestivo scenario del frantoio ipogeo, sede dell’Ecomuseo, sono esposte, in modo permanente, alcune opere disegnate e progettate da diversi designer e architetti tra cui: Steven Holl e Alvaro Siza, realizzate dalle aziende di Cursi. L’Associazione Ecomuseo, in collaborazione con il Comune di Cursi, ha organizzato dal 26 maggio al 4 giugno 2011 il 1° Simposio internazionale di scultura su pietra leccese SEGNI e RISEGNI. All’evento hanno partecipato 9 scultori di fama internazionale che hanno realizzato manufatti in pietra dal vivo.

Tali realizzazioni sono rimaste di proprietà dell’Amministrazione Comunale e sono state utilizzate per abbellire gli angoli storici del paese. Le aziende locali operanti nel settore hanno collaborato con l’iniziativa fornendo gratuitamente i blocchi di pietra utilizzati per la realizzazione delle sculture.



 

Istituto di Culture Mediterranee
L'Istituto di Culture Mediterranee è un ente nato nel 2000 con la finalità fondamentale di aprire il Salento al confronto ed allo scambio con gli altri paesi del bacino del Mediterraneo. E' stato uno degli strumenti di promozione culturale della Provincia di Lecce. Nel corso del 2014 l’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, costituito come Istituzione ai sensi dell’art. 22 comma 3 lett. d) della Legge 142/90, ha assunto la forma giuridica di Associazione di diritto privato in controllo pubblico composta da Soci promotori (Provincia di Lecce che la istituisce, Amministrazioni Comunali, Unioni di Comuni, altri soggetti pubblici che ne condividono le finalità) e Soci sostenitori (Enti pubblici e privati che intendono contribuire al perseguimento delle finalità dell’Associazione).
Compito dell’Istituto è quello di identificare, valorizzare e diffondere la cultura nell'area mediterranea, al fine di affermare un'identità comune tra le popolazioni dell'area stessa e favorire ogni forma di dialogo e di cooperazione, anche attraverso il coordinamento delle attività delle istituzioni locali che ne condividono la medesima finalità. L’Istituto di Culture Mediterranee, garantirà il rapporto di collaborazione inter-istituzionale tra l’ATS e la Provincia di Lecce, curando quanto concerne la parte metodologica di approccio alla sistematizzazione della cooperazione territoriale e favorendo la sussidiarietà verticale. L’Istituto, con la sua esperienza nel settore della cultura, della promozione dei rapporti con i paesi del Mediterraneo e con il GAI Nazionale, supporterà il progetto nelle azioni di disseminazione, comunicazione e coinvolgimento dei network attivi di artisti giovanili a scala nazionale e internazionale. Parteciperà inoltre al coordinamento generale di progetto e alle iniziative seminariali e convegnistiche promosse nell’arco dei 24 mesi. L’Istituto di Culture Mediterranee ha tra gli obiettivi della sua mission il coinvolgimento di giovani attraverso azioni mirate che puntano a valorizzare i talenti e l’occupabilità delle nuove generazioni.
Al raggiungimento di questi obiettivi concorrono le varie collaborazioni con Enti istituzionali, associazioni e società civile. Considerata l’esperienza pluriennale nell’organizzazione e gestione di rassegne, festival, mostre e spettacoli l’Istituto assicurerà il proprio know-how per assicurare al Progetto il giusto portato di innovatività e di sostegno istituzionale. La collaborazione con il GAI Nazionale, testimonia l’interessamento dell’Istituto alle tematiche giovanili della cultura e dell’arte, sulle quali l’Istituto si è già ampiamente sperimentato, attivando reti internazionali di cooperazione e di collaborazione con Paesi europei e del Bacino del Mediterraneo.

 

 


Parco Torcito S.r.l.

SOURCELAND Soc. Coop. a.r.l. con sede legale a Bari e operative a Bari, Noci (BA) e Lecce è la sintesi di differenti professionalità che provengono dal mondo accademico, della ricerca, dello sviluppo, della progettazione, della gestione e della comunicazione di programmi e investimenti complessi, in ambito pubblico e privato.
L’articolazione interna del gruppo di lavoro consente alla Società di orientarsi al mercato attraverso un approccio interdisciplinare, intersettoriale e attento all’innovazione e alla sostenibilità. La Società, organizzata su 3 differenti segmenti di azione (Facility & Territorial Management, Mobilità Sostenibile, Hospitality & Leisure) opera attivamente dal 2012 in Puglia e Campania attraverso la gestione diretta di strutture alberghiere e servizi in ambito turistico e culturale. In particolare, negli ultimi anni, ha curato per la Parco Torcito S.r.l. la produzione e la gestione degli eventi culturali e musicali presso Parco Torcito nel Salento e collaborato attivamente con Spazio Eventi S.r.l. nel monitoraggio e la valutazione di impatto dei Road Show promossi da Pugliapromozione presso le principali capitali europee per veicolare il Destination Brand della Regione Puglia.

 

 

Associazione Amici dell’Olivo Secolare del Salento
L’associazione nasce per promuovere, sostenere e diffondere la cultura olivicola salentina come fattore culturale di crescita umana, sociale e economica. La missione consiste nella tutela degli alberi di olivo secolare del Salento e nella valorizzazione dell’olio extra vergine ottenuto da ulivi secolari del Salento.  L’ obiettivo futuro e’ quello di favorire un armonico rapporto con l’ambiente, rispettando le tradizioni e le identità del territorio. L’Associazione Amici dell’Olivo Secolare del Salento, conta all’oggi 500 soci tra cui opnion leader del settore dell’agronindustria, della cultura, del sociale e dell’associazionismo ambientale,ed è tra gli interlocutori delle istituzioni Regione Puglia e Provincia di Lecce sulle tematiche inerenti il comparto della tutela e valorizzazione delle piante monumentali e delle principali istituzioni territoriali tra cui Coldiretti, Unaprol, Camera di Commercio di Lecce e Confindustria di Lecce.

L’Associazione Amici dell’Olivo è una delle tre polarità del Progetto ‘Parco senza confini’; conferisce al sistema territoriale il patrimonio del ‘Parco degli ulivi secolari’, una delle principali realtà di interesse storico e paesaggistico dell’intero Mediterraneo. Nel Parco degli Ulivi saranno infatti, svolte le iniziative eco museali previste dal Progetto e orientate alla distribuzione e organizzazione di percorsi di arte e natura funzionali all’espansione del modello ‘Ecomuseo della Pietra sull’area interessata’. L’Associazione, con l’Ecomuseo e Parco Torcito, sarà protagonista della formazione per le neo-guide ambientali e culturali qualificate attraverso il Progetto; curerà il workshop con i grandi Maestri (Alvaro Siza, Renzo Piano, Philip Stark, Steven Hall) che hanno espresso interessamento nella realizzazione di opere d’arte scultorea in un percorso identificato e a beneficio di questo sistema paesaggistico; curerà la parte di comunicazione sulla valorizzazione delle filiere agroalimentari e dei giovani imprenditori del territorio per favorirne visibilità e integrarli maggiormente nelle prospettive di sviluppo dell’Area.

Il “Parco è senza confini” perché l’Ecomuseo, Parco Torcito e il “Parco degli Ulivi” smetteranno di essere realtà autonome e integreranno il proprio destino di sviluppo sull’Area, promuovendo un marchio condiviso. Oltre al patrimonio fisico e di pregio, l’Associazione garantirà un know-how specifico di tipo turistico, culturale e gastronomico sulle filiere olivicole che genererà un valore aggiunto all’intero progetto che potrà così arricchirsi di un pezzo di patrimonio, quello della tradizione, di sicuro stimolo e interesse per l’offerta complessiva. Le relazioni che l’Associazione reca nel proprio bagaglio e nella propria storia, saranno messe a sistema con quelle degli altri partner al fine di promuovere la massima visibilità ed efficacia sotto il profilo della comunicazione e del posizionamento del destination brand.

 

 


Nextab - Laboratorio di Arte e Architettura
Al centro dell'attività dell'Associazione Nextab-Laboratorio di arte e architettura, si pongono lo studio, la ricerca, la produzione, la programmazione, la valorizzazione, la divulgazione, il dibattito, l’attività didattica, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento culturale nei settori dell’arte, e in particolare dell’arte contemporanea, dell’architettura, del design, dell’ambiente, dello spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza), dell’audiovisivo, della promozione e valorizzazione del territorio e dei beni culturali.  Nextab si trova nella campagna salentina in un ex- tabacchificio ottocentesco, e nel suo operato rievoca la bottega rinascimentale, dove le diverse arti possono incontrarsi condividendo esperienze, idee,talenti e culture. Da qui partono anche interventi che interagiscono con i luoghi e le persone ‘nel territorio’, come installazioni e performance.

Queste azioni hanno lo scopo valorizzare le potenzialità sommerse e di far interagire le persone, sia con scopi culturali che con finalità sociali. Una particolare attenzione, viene sempre riservata ai giovani ed ai bambini. Nextab-Laboratorio di arte e architettura, è un denominatore comune a personalità diverse e autonome, è uno spazio aperto a cui si può accedere sia fisicamente che attraverso la rete, un punto di convergenza per tanti ‘professionisti con la valigia’, ognuno col suo contributo di esperienze. Nextab è un laboratorio di arte e architettura che nasce per la valorizzazione di progetti sperimentali di paesaggio e arte civile, specificatamente rivolte ai giovani artisti professionisti e bisognosi di sperimentarsi e dialogare con i principali autori dell’Arte contemporanea. Tra le ultime iniziative di pregio realizzate da Nextab è da citare senz’altro “UMANA NATURA 2012”. Un progetto complesso di residenzialità artistica per giovani autori del contemporaneo a scala nazionale svolto presso Parco Torcito nell’autunno 2012 che si compone di tre iniziative: tre movimenti di un unico percorso per sperimentare modi differenti di interazione con il Parco Torcito e il Comune di Cannole. 1. QUESTO PARCO È LA MIA CASA. LABORATORIO residenziale di giovani artisti tenuto dal maestro Hidetoshi Nagasawa sul tema "Giardino come opera d'arte"; 2. DOMICILI D’ARTISTA un progetto di residenza, esposizione e ospitalità diffusa nelle case e con le famiglie di Cannole, realizzato da artisti under 35, residenti in Salento; 3. SAVE THE ART l’avvio di un nuovo meccanismo di donazione di opere d’arte ambientale che mira a recuperare le opere abbandonate e ricollocarle in nuovi spazi. Il Laboratorio Nextab svolge nel progetto un ruolo estremamente importante e che riguarda tutta la parte artistica e di direzione culturale sui temi del contemporaneo.

Organizzando e gestendo le iniziative residenziali e le attività di relazione con i principali network attivati dal progetto. Nextab è un laboratorio di arte e architettura e in quanto tale conferirà al progetto un preciso know-how in termini di competenze sui temi del paesaggio e dell’arte civile. Attraverso i suoi canali di collaborazione nazionali e internazionali, lo staff di Nextab curerà il rapporto con i Maestri, il posizionamento dei progetti di land art sui magazine specializzati, organizzerà i tematismi che scandiranno il progetto, curerà le selezioni degli artisti, promuoverà l’incoming di pubblico qualificato e opinion leader, organizzerà logisticamente e artisticamente le residenze, assicurando che le opere e gli artisti comunichino con il territorio e diventino patrimonio del territorio. Il valore aggiunto di Nextab deriva da una ricerca complessa e di lungo periodo sui temi del contemporaneo nel dibattito nazionale e internazionale. Attraverso grandi maestri della curatela e dell’architettura sostenibile, Nextab favorirà il trasferimento di competenze non solo agli operatori su questi temi, ma anche ai giovani artistiche frequenteranno il sistema territoriale, offrendo loro sguardi qualificati e occasioni di apprendimento. Nextab rappresenta il punto di vista dell’arte nel progetto che è uno degli asset strategici dell’idea progettuale che fonda la propria legittimità sul rapporto tra paesaggio, arte, ricerca e cultura.




Associazione Oikos
Oikos ispira e promuove un cambiamento responsabile nella società attraverso idee che si concretizzano in progetti/azioni; disseminando esperienze significative in chiave di sostenibilità, aumentando il senso di corresponsabilità nelle scelte quotidiane. Oikos da voce alle realtà sostenibili dei territori, in una polifonia che favorisce spazi di partecipazione, di intercultura, di inclusione sociale e di auto-promozione. Oikos alimenta il sistema di relazioni, di conoscenze, di fiducia che costituisce il patrimonio culturale, sociale ed economico attraverso la lente interpretativa e trasformativa del patrimonio territoriale. Le azioni promosse da Oikos esprimono valori condivisi che possono essere messi in pratica, innovati o semplicemente tutelati; valori, dunque, che diventano determinanti delle traiettorie di sviluppo che ciascuna società locale individua e percorre. Oikos negli ultimi due anni ha sviluppato progetti rivolti alla promozione e allo sviluppo di uno stile di vita sostenibile. Sviluppando processi di animazione sociale e di auto-promozione rispetto alla valorizzazione delle identità locali, dei processi e delle pratiche sostenibili che caratterizzano tali luoghi.

I progetti promossi da Oikos hanno focalizzato l’attenzione sulla progettazione locale partecipata, mettendo in valore le competenze dei soggetti coinvolti intercettando e interpretando i bisogni e i desideri espressi dal territorio attraverso iniziative sostenibili di valorizzazione delle risorse locali, umane e sociali. Sul sito www.oikosostenibile.it è possibile visualizzare le diverse azioni, a cui l'associazione è stata invitata a partecipare attivamente, oltre agli incontri, ai dibattiti promossi dalla associazione in merito alla sostenibilità. L’associazione, negli anni, è stata protagonista della realizzazione di progetti destinati a: Generare relazioni e interscambio sui temi della sostenibilità fra tutti gli attori sociali coinvolti nella rete e non a cui proporre attività sul territorio. Incrementare la crescita della community e del repository di esperienze, pratiche, progetti. Potenziare la rete di attori territoriali coinvolti e creazione di comunità di pratiche (attività di co-progettazione). Attivare di un percorso di consapevolezza condivisa su pratiche e comportamenti che rinsaldano il binomio uomo-ambiente. Progettare in maniere partecipata percorsi formativi che inducono cambiamento culturale (micro cambiamenti). Stimolare la creazione di comunità di pratiche che aumentano la partecipazione attiva degli attori locali e la messa in valore delle loro specificità.

Creare percorsi sostenibili di economia sociale sia migliorando il know-how delle imprese del privato sociale già esistenti e coinvolte nei percorsi formativi, sia favorendo la nascita e la messa in cantiere di nuove progettualità che coinvolgano i beneficiari indiretti ultimi del progetto.  Il valore aggiunto è l'esperienza sul campo riguardante la promozione e lo sviluppo di progetti riguardanti lo sviluppo sostenibile. L’associazione è stata tra le prime realtà pugliesi a proporre, sull'intero territorio regionale, il tema della sostenibilità all'interno di contenitori culturali, sociali, economici, pubblici e privati, sviluppando e alimentando un processo dal basso. Oikos,attraverso lo sviluppo dei progetti sopra elencati, ha rotto l’autorità etnografica della narrazione romantica e bohemién, la quale, basata sulla logica del ruba e fuggi, depaupera il territorio riducendolo a oggetto feticcio, lontano, esotico e così facendo priva i luoghi e le persone di dignità e di identità. Oikos si è caratterizzato negli anni come contenitore di relazione e di raccordo tra le diverse realtà pugliesi che promuovono la sostenibilità come esperienza quotidiana dando voce a pratiche innovative e sostenibili con le quali rilanciare il territorio pugliese come luogo di attraversamento, contaminazione, creatività, partecipazione.

 

 

APRIMED - Associazione per il Rinascimento Mediterraneo
Aprimed attraverso attività di ricerca e di educazione nonché iniziative culturali e sociali favorisce: La genesi di nuovi modelli esistenziali, civili ed economici etici, sostenibili e che migliorano la qualità di vita delle persone, delle comunità e delle generazioni future; L’aggregazione tra imprese, arti e mestieri espressione dei genius loci meridiani affinché maturino nuove proposte produttive e nuovi canali di scambio; L’interscambio culturale ed economico territoriale ed internazionale tra persone, operatori ed enti sul fronte dei modelli di società ed economia sostenibili, innovativi e rispettosi della legalità;  Il recupero e la salvaguardia del patrimonio culturale, antropologico e intellettuale del mediterraneo; Laboratori creativi, di progettazione e produzione per giovani in cerca di lavoro e non; L’apertura all’ascolto delle sensibilità femminili ed il coinvolgimento delle donne in tutte le sfere di orientamento strategico, creative, di progettazione e decisionali.

L’Accademia del Rinascimento Mediterraneo, ha organizzato negli scorsi anni numerose iniziative editoriali, di comunicazione e di promozione delle culture mediterranee, con un’attenzione al territori e alle sue specificità identitarie. Tra queste: cicli di seminari: I messaggeri del Rinascimento, 20 seminari interdisciplinari riguardanti: comunicazione, economia, permacoltura, microcredito, sostenibilità, biologia, architettura, paesaggio, responsabilità sociale d'impresa, arte, ecc.); presentazione del libro "comunicare Mediterraneo"; Tavola Rotonda internazionale "Metamorfosi del Sud", Seminario Process Work "Deep Democracy"; Festa dell'Ulivo Secolare; Buenos Aires Celebra Italia "Concerti ed eventi per il Rinascimento del Sud" (Argentina); Collaborazione ad "Umana Natura" Progetto d'arte; Conferenza "Luci del Rinascimento del Sud" Città del Libro; Tavola Rotonda "L'Accademia del Rinascimento incontra il Parco Nazionale dell'Alta Murgia". L’Accademia del Rinascimento Mediterraneo, attraverso la sua esperienza e il suo know-how nella comunicazione istituzionale e culturale nonché nelle media relations e nell’editoria, curerà i rapporti con la stampa e gestirà l’intero piano di comunicazione, avvalendosi dello sguardo di ciascun partner e dei singoli tagli intersettoriali di cui avrà bisogno il progetto. Il pluriverso di riferimento dei pubblici cui si rivolge Parco senza confini, necessita di precise competenze nell’ambito della comunicazione che dovranno essere ben calibrate, sui vari media tradizionali e nuovi, previsti dalla comunicazione.

L’Accademia, in più, sarà responsabile, con l’Istituto di Culture Mediterranee e dell’Agenzia per il Patrimonio, delle iniziative seminariali e convegnistiche di approfondimento che scandiranno l’intero progetto, focalizzando anche ex-post sui possibili sviluppi editoriali. Aprimed è un'associazione che raccoglie le più virtuose espressioni giovanili e non del territorio pugliese attraverso tutte le sue iniziative. Il posizionamento conseguito sul territorio e alta credibilità dell'autenticità degli scopi delle iniziative da questa promosse. In tal modo Aprimed risulta essere un ottimo facilitatore del dialogo e della costruzione collettiva di operazioni culturali, sociali ed economiche.

 



Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo
L'Agenzia è un'organizzazione no-profit legalmente riconosciuta inserita nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Lecce dal 04/08/2006, iscritta nell'Albo dei soggetti operatori di partenariato di cooperazione internazionale e di promozione della cultura dei diritti umani della Regione Puglia e nel Registro Generale delle Associazioni di promozione sociale della medesima regione. Il suo campo di attività è incentrato sulla valorizzazione, promozione, conservazione, tutela, restauro, progettazione del patrimonio culturale euromediterraneo, anche attraverso il sostegno e la divulgazione delle politiche degli stati nazionali e degli organismi internazionali.

L’Agenzia coopera e collabora con Enti, Istituzioni e soggetti pubblici e privati per sollecitare azioni permanenti a sostegno delle politiche finalizzate ad interventi che consentano di conoscere, riconoscere e apprezzare i beni culturali come veicolo d’identità.  L’Agenzia è divenuta membro della rete Italiana della Fondazione Comunitaria Anna Lindh, un network internazionale che riunisce un gran numero di partner della società civile dei paesi dell’area mediterranea per promuove il dialogo su temi di comune interesse attraverso la cooperazione nei settori dei beni culturali, dell’istruzione, delle scienze e della comunicazione. Sin dalla sua costituzione ha organizzato numerosi convegni, seminari ed incontri internazionali su tematiche riguardanti il patrimonio culturale euromediterraneo e presentato diversi progetti a valere su programmi comunitari (INTERREG, CULTURA 2000, LIFELONG LEARNING, EUROPAID, MED, IPA), nazionali e regionali (POR), alcuni dei quali già finanziati e conclusi, per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali dell’area del mediterraneo. L’Agenzia sarà un partner strategico di Progetto per supportare l’Ecomuseo, Parco Torcito e Parco degli Ulivi nella corretta impostazione metodologica a respiro europeo del sistema territoriale nella sua parte di valorizzazione e fruizione dei beni culturali e ambientali.

Con un’esperienza consolidata nella cooperazione scientifica e operativa su questi temi, l’Agenzia rappresenta per il progetto l’opportunità di ampliare il proprio sguardo a pratiche e metodologie assolutamente all’avanguardia in europea e nel mediterraneo, allineano le ambizioni di progetto ai casi di eccellenza. L’agenzia inoltre supporterà la parte di comunicazione e disseminazione scientifica su questi temi e rappresenterà un ulteriore cerniera tra il mondo delle istituzioni della cultura e gli operatori territoriali, per impostare una corretta governance di progetto destinata a consolidarsi e permanere nel tempo. Elevata esperienza nel campo dello sviluppo e gestione di idee progettuali. Dal 2003, solo per citare i progetti e i risultati più significativi, l’Agenzia ha gestito 15 progetti a valere su programmi comunitari (INTERREG, CADSES, CULTURA 2000, LIFELONG LEARNING), nazionali e regionali (POR) a sostegno della valorizzazione del patrimonio culturale italiano e del bacino euromediterraneo, presentati a valere su bandi comunitari, nazionali e regionali, per un budget complessivo di poco superiore a €. 1.100.000,00; ha patrocinato 25 iniziative congressuali nazionali ed internazionali su temi legati al patrimonio culturale europeo e mediterraneo; ha organizzato 22 convegni e meeting nazionali ed internazionali sulla cooperazione interculturale